Luci in Bici 2014

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10 luglio, Milano: CBM Italia Onlus promuove l'evento LUCI IN BICI con concerto finale dei Têtes de Bois

L'iniziativa sostiene i progetti di CBM in Africa per donare biciclette agli operatori che raggiungeranno i bambini ciechi nelle aree più isolate

A Milano giovedì 10 luglio, alle ore 20, CBM Italia Onlus insieme al Comune di Milano promuove l'evento LUCI IN BICI, la manifestazione notturna in bicicletta che illumina le vie del centro storico per portare un messaggio universale: insieme possiamo portare la luce nella vita di migliaia di bambini ciechi in Africa.

Quest'anno il percorso di LUCI IN BICI partirà dal Planetario dei Giardini Pubblici Montanelli, con ritrovo alle ore 20.00 e culminerà alle ore 22 in Piazza Castello con concerto finale dei Têtes de Bois che, approdati per la prima volta a Milano, si esibiranno su un eco palco alimentato da 128 biciclette scelte tra quelle dei partecipanti a LUCI IN BICI.

Vuoi essere proprio tu a pedalare per accendere il palco a pedali dei Têtes de Bois?
Vuoi ricevere in regalo la fantastica t-shirt di Luci in Bici?
Ancora 50 posti disponibili!!! Scrivici in privato e lasciaci i tuoi recapiti telefonici.

www.luciinbici.org

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Chiunque partecipa a LUCI IN BICI sostiene il lavoro degli operatori di CBM in Africa per ridare la vista ai bambini ciechi. Sono migliaia le persone che vivono in zone rurali lontane dai centri urbani e quindi non possono essere curate negli ospedali e nei presidi sanitari. Con un mezzo semplice come la bicicletta, gli operatori CBM possono arrivare nei villaggi che non possono raggiungere con gli altri mezzi di trasporto per individuare i bambini ciechi e con disabilità, che senza di loro sarebbero destinati alla disabilità.

Dopo la pedalata, una giuria d'eccezione, che seguirà i partecipanti durante il percorso, decreterà il vincitore del "special light contest": chi si distinguerà per la bici illuminata in modo più originale, infatti, si aggiudicherà una bicicletta donata da Cicli Lombardo, partner dell'evento.

Durante il concerto dei Tetes de Bois saranno resi noti in diretta i risultati raggiunti grazie alla raccolta fondi dei partecipanti per ridare la vista ai bambini in Africa.

PER ISCRIZIONI A LUCI IN BICI: www.luciinbici.org

Nuova ciclabile di Viale Tunisia: è ciò che serve?

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Primo incontro del ciclo: "Raccontare la mobilità ciclistica"

Insieme ai tecnici di FIAB Milano Ciclobby e ad altri esperti di urbanistica e progettazione analizziamo le caratteristiche di una pista ciclabile in costruzione, prima con un sopralluogo, poi con un incontro in sede per approfondire e discutere il tema.

Appuntamento mercoledì 25 giugno alle ore 20:30 ai giardinetti di largo Fra Paolo Bellintani (dietro la chiesa di San Carlo al Lazzaretto, a metà di viale Tunisia) per il sopralluogo, e alle 21:30 da FIAB Milano Ciclobby (via Borsieri 4/e, all'Isola) per l'approfondimento.

Per una città ciclabile: le cose da non fare

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Segnaliamo che è possibile scaricare nella sezione Download un interessante documento su alcune regole di progettazione di interventi a favore della mobilità ciclistica.
Il documento, scritto da Alfredo Drufuca di Polinomia srl, non è un manuale di progettazione di tipo tecnico ma un utile vademecum che qualsiasi ciclista dovrebbe conoscere per poter valutare  le infrastrutture dedicate alla bici. Ed agire di conseguenza quando queste non sono adeguate.

http://www.ciclobby.it/cms/servizi/download/category/12-progettazione-della-mobilita-sostenibile?download=26:per-una-citta-ciclabile-le-cose-da-non-fare

Ringraziamo l'autore nonché Matteo Dondè, Eugenio Galli (FIAB), Valerio Montieri (FIAB) e Luigi Torriani (Polinomia) per i loro contributi.

La ciclabile della discordia?

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Ho letto la posizione di Simonpaolo Buongiardino (lettera "La ciclabile della discordia" pubblicata il 10 giugno) sulla pista ciclabile di viale Tunisia e la trovo molto pretestuosa.

Dopo avere sistematicamente ignorato, deriso o contestato per anni ogni proposta fatta dalle associazioni ambientaliste per favorire la mobilità sostenibile, oggi il rappresentante dell'associazione dei commercianti utilizza una critica mossa da alcuni cycle commuter alla realizzanda pista ciclabile di viale Tunisia per sferrare un nuovo attacco all'Amministrazione milanese.

Ci piacerebbe conoscere quali sono le proposte della Confcommercio milanese per contrastare traffico e inquinamento, per migliorare la mobilità dell'area metropolitana in senso sostenibile e per favorire lo sviluppo di una ciclabilità di livello europeo. Una ciclabilità degna di questo nome, che non sia meramente residua, relegata al tempo libero e confinata all'interno di piste ciclabili spezzettate qua e là, sempre e comunque vissute con fastidio.

Questo modo di strumentalizzare il dibattito, piegandolo ad altri fini, non va bene.

Dico però anche che FIAB Milano Ciclobby, insieme alle altre associazioni ambientaliste con cui era periodicamente coinvolta nei confronti sui temi della mobilità sostenibile in Comune (allora si dibatteva delle sorti di Area C), aveva ripetutamente quanto purtroppo inutilmente chiesto agli assessori di essere invitata ad un confronto più ampio, che includesse anche le ragioni delle altre categorie cittadine e in particolare proprio la parte rappresentata da Confcommercio.

Quando diciamo che ognuno deve fare sino in fondo la sua parte, dimostrando la volontà di cambiamento e anche la capacità di superare abitudini consolidate e ataviche pigrizie, ci riferiamo certamente anche alle associazioni rappresentative delle categorie produttive e dei servizi della città.

Sarebbe ora che anche Buongiardino lo capisse, come lo hanno da tempo compreso molti degli imprenditori iscritti alla sua associazione, i quali ormai sanno bene che da una città vivibile e a misura di persona hanno soprattutto da guadagnarci, sia come cittadini, sia come imprenditori.

Eugenio Galli (presidente FIAB Milano Ciclobby)

[Lettera inviata a Corriere della Sera e Confcommercio]

Intervista di Buongiardino del 4 giugno 2014 sulla nuova ciclabile di viale Tunisia:
http://www.agiellenews.it/articolo/agielle-buongiardino-confcommercio-un-errore-le-ciclabili-di-viale-tunisia-e-corso-venezia/9013

Articolo di Simone Dini che ha scatenato la discussione:
http://www.bikeitalia.it/2014/06/03/milano-ciclabile-doro-viale-tunisia/
Replica del Comune:
http://www.bikeitalia.it/2014/06/04/ciclabile-viale-tunisia-replica-comune-milano/

Per un'aria più respirabile

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PER UN'ARIA PIÙ RESPIRABILE - SUBITO INTERVENTI A FAVORE DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE

FIAB MILANO CICLOBBY ADERISCE ALL'APPELLO MILANO SVEGLIATI DEI GAS

FIAB Milano Ciclobby aderisce all'appello "Milano Svegliati" diffuso nei giorni scorsi dai Genitori Antismog e alle loro richieste al Comune di Milano per introdurre misure urgenti che portino ad un miglioramento dell'aria nella nostra città.Il bene salute è protetto dalla Costituzione e non può essere continuamente condizionato dalle "ragioni" della politica. Fermo restando che nessuna ragione dovrebbe essere anteposta alle esigenze dei cittadini più giovani e fragili, che hanno il diritto di crescere e vivere in una città respirabile.

Da tempo siamo impegnati nella diffusione della mobilità ciclistica e nel continuare a invitare i milanesi ad abbandonare l'auto per gli spostamenti in città. Riteniamo che questa Amministrazione debba intervenire con misure concrete atte a garantire maggiore sicurezza a tutela di chi sceglie la bicicletta come mezzo di trasporto.

La mobilità sostenibile può dare un contributo fondamentale al miglioramento della qualità della vita in generale e di quella dell'aria che respiriamo in particolare, pertanto ci uniamo all'associazione GAS (http://www.genitoriantismog.it/) e chiediamo:

  • di inserire a bilancio e rendere operativo in via sperimentale a partire dal 1 Gennaio 2015 l'approntamento di una nuova area esterna ad Area C – che giunga inizialmente almeno fino alla circonvallazione filoviaria - con l'obiettivo di ridurre il traffico attuale in tale area di almeno il 30%.·       
  • di istituire al più presto presso le scuole esposte ad un traffico di oltre 10.000 veicoli/giorno misure di restrizione/divieto di transito del traffico negli orari di ingresso/uscita dalle scuole, provvedimenti di pedonalizzazione e 'Zone 30', effettuando le dovute verifiche di adeguatezza ambientale presso gli edifici scolastici.
  • infine di operare politiche in favore della creazione di percorsi ciclabili diffusi in città, affinché la rete ciclabile sia incrementata almeno del 30% entro fine mandato.

FIAB Milano Ciclobby

Lombardiainbici 2014

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LIB 2014  31 maggio - 2 giugno

Siamo alle porte della grande esposizione universale EXPO Milano 2015 con la sua impegnativa sfida sulla sostenibilità ambientale dell'intero pianeta e noi abbiamo pensato di dare un piccolo contributo preparando un Lombardiainbici 2014 basato su Paesaggio e Ambiente, Cultura e Territorio, Cicloturismo e Benessere.
Questa quarta edizione del Coordinamento Lombardia vuole proporre un viaggio eco-sostenibile ai nuovi pellegrini che arriveranno dal Nord Europa, ripercorrendo in parte le vecchie strade, in totale armonia con la natura e l'ambiente. Sperimenteremo il collegamento con la Svizzera e l'Europa insieme agli amici di Pro Velo Ticino e vivremo i grandi spazi dei Parchi a nord di Milano, ma anche la magnificenza della Villa Reale di Monza e la magia delle Abbazie, l'agricoltura d'eccezione del Parco Agricolo Su di Milano fino a giungere alle porte di Expo 2015. Un evento delle meraviglie attorno al capoluogo lombardo.

Il programma completo si trova sul sito dell'associazione FIAB Cremona.

E' anche possibile partecipare alle singole tappe, cliccando qui potete vedere le informazioni relative a partenza e rientro da Milano. Le quote di partecipazione alle singole giornate si trovano qui.